La bambina soffriva di progeria, per la quale non c’è cura. I genitori: «Il tuo sorriso era la nostra forza»

Anche se il suo corpo sembrava quello di una centenaria, il suo sorriso era quello di una dolce bambina di otto anni. E ora che quel sorriso si è spento per sempre, è al suo ricordo che si aggrappano Stephanie e David Parke di Ballyward (Irlanda) per riuscire ad andare avanti, dopo aver visto la loro piccola Lucy consumarsi sotto ai loro occhi giorno dopo giorno a causa di una malattia rara e terribile. Poco dopo la nascita, infatti, alla bimba era stata diagnosticata la sindrome di Hutchinson-Gilford (più comunemente nota come progeria), una patologia genetica che provoca l’invecchiamento precoce del corpo, lasciando invece intatta la mente, e che porta a morte precoce entro i primi vent’anni di vita….Leggi l’articolo su il Corriere:www.corriere.it/salute/pediatria/18_gennaio_02/addio-lucy-parke-bimba-8-anni-il-corpo-una-centenaria-a41cc0b4-efdc-11e7-bd81-ffc3d05de988.shtml