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L’alitosi, ossia l’emissione di un odore sgradevole durante la respirazione, può essere un disturbo facilmente risolvibile: in molti casi basta una corretta igiene orale per eliminare il problema. Ma può anche rappresentare il sintomo di una malattia sistemica, come il diabete, l’insufficienza renale o epatica. Comprendere l’origine dell'”alito cattivo”, pertanto, può servire a combatterlo o a capire se sia il caso di effettuare esami clinici approfonditi.

Cause del disturbo

Alcuni tipi di alitosi, come “l’alito del mattino”, sono considerati normali e, di solito, non destano preoccupazioni per la salute. Altri, invece, segnalano la presenza di disturbi più seri. Le principali cause dell’alito cattivo sono scarsaigiene orale, parodontite, infezioni del tratto respiratorio, xerostomia o“secchezza delle fauci”, malattie sistemiche, il consumo di determinati alimenti (come aglio e cipolla) e il fumo.

Diagnosi

Il dentista o il medico possono comprendere la causa dell’alitosi in base al tipo di odore emesso. Per esempio, l’alito “acetonico” può indicare la presenza di diabete, quello “uremico” di un’insufficienza renale. In generale, per comprendere la causa di questo disturbo, il dentista esamina denti, gengive, tessuti orali e ghiandole salivari e s’informa su abitudini alimentari e vizio del fumo. Al termine dell’esame, se riscontra problemi sistemiciindirizza il paziente dal suo medico, oppure può raccomandare una visita dal parodontologo (dentista specializzato in problemi gengivali). Se il medico sospetta un’infezione polmonare, diabete, patologie renali, malattie epatiche o sindrome di Sjögren, può richiedere di effettuare diversi test diagnostici, come esame del sangue, delle urine, radiografie del torace o altri esami specialistici….continua su: www.salute24.ilsole24ore.com/articles/17477-alitosi-cause-rimedi-e-prevenzione