Individuato un biomarcatore che consentirebbe di scoprire la malattia prima che compaiano le placche di beta-amiloide.

Il fattore di crescita del tessuto connettivo è una proteina prodotta dal cervello in risposta all’infiammazione e alla riparazione del tessuti. Secondo Aman Mann, autore con  Pablo Scodeller di uno  studio che compare su Nature Communications, elevati livelli di CTGF in chi è affetto da Alzheimer sono coerenti con una crescente mole di evidenze che suggeriscono che l’infiammazione giochi un ruolo importante nello sviluppo della malattia. Nei topi giovani affetti da Alzheimer, la presenza del peptide DAG ha individuato lo stadio più precoce della malattia….Leggi l’articolo su Panorama: www.panorama.it/scienza/salute/alzheimer-verso-diagnosi-precoce-e-cure-piu-mirate/