Le amicizie vere, legami forti in cui si crede, potrebbero proteggere la memoria e tenere a bada il declino mentale tipico dell’età e potrebbero, quindi, contribuire a difendere dal rischio di demenza. (ANSA)

Lo suggerisce uno studio sui cosiddetti superager, gli anziani dalla mente giovane (80enni che presentano un livello di abilità cognitive del tutto comparabile a quello di un 50enne medio) pubblicato sulla rivista PLOS ONE, il primo a confrontare questi speciali individui con persone normali su un fronte non più solo prettamente fisico e biologico (ovvero cosa ha di diverso la loro mente), ma sul versante del benessere psicologico e relazionale, per vedere se anche questi aspetti possano fare la differenza sull’invecchiamento mentale di un individuo….Leggi l’articolo su ANSA: www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_65plus/stili_di_vita/2017/11/03/amicizie-forti-unarma-contro-linvecchiamento-del-cervello_08fa46e4-ff3f-457d-a478-2026a9f289c5.html