Effetto è più pronunciato nei malati di Alzheimer

Nessuno le aveva mai viste finora, ma anche il cervello ha le rughe e si formano con l’avanzare degli anni. Se ne è accorto lo studio realizzato dall’Università di Newcastle, nel Regno Unito, in collaborazione con l’Università Federale di Rio de Janeiro, e pubblicato sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas. Obiettivo della ricerca era analizzare come, nel tempo, si modificano le ‘pieghe’ caratteristiche della parte più esterna e superficiale del cervello, la corteccia. Collegando il cambiamento delle pieghe del cervello con l’elasticità del tessuto della corteccia cerebrale i ricercatori hanno scoperto che invecchiando, la tensione del tessuto della corteccia sembra diminuire. Questo effetto è più pronunciato nei soggetti malati di Alzheimer. Lo studio chiarisce i meccanismi che influiscono sulle pieghe del cervello e che potrebbero essere utilizzati in futuro per diagnosticare le malattie cerebrali….continua su: www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/biotech/2016/10/26/anche-al-cervello-vengono-le-rughe-con-la-vecchiaia_2ca4b93f-a518-439a-b8cb-7dea2f898ad2.html