ARTICOLI

L’immunoterapia aumenta del 50% la sopravvivenza nei pazienti con mieloma

L’immunoterapia sarà protagonista a www.forumdellaleopolda.it

4400 nuove diagnosi all’anno, obiettivo cronicizzare la malattia (ANSA)

L’immunoterapia, mirata a risvegliare il sistema immunitario per combattere il cancro, aumenta la sopravvivenza dei pazienti con mieloma multiplo. Lo dimostrano i dati aggiornati dello studio Eloquent-2 presentati al congresso dell’associazione Europea di ematologia (Eha) in corso a Madrid. L’obiettivo è ora arrivare a cronicizzare questa patologia, garantendo buona qualità di vita ai malati.
Ogni anno in Italia sono registrate circa 4500 nuove diagnosi di mieloma multiplo, tumore del sangue che ha origine nel midollo osseo. Nonostante i recenti progressi nel trattamento, solo il 51% dei pazienti sopravvive a 5 anni, ma oggi nuove prospettive sono offerte dall’immunoterapia…leggi l’articolo su: www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/06/23/limmunoterapia-aumenta-la-sopravvivenza-nei-pazienti-con-mieloma_f83ce3c3-535f-4212-9d77-8770a811b1f1.html

Le dimenticanze che ci rendono più intelligenti – Le Scienze

Dimenticare non è una falla nella nostra capacità di ricordare, ma un processo che ci consente di trattenere solo le informazioni essenziali per adattarci in modo intelligente a nuove situazioni, tralasciando i dettagli inutili: è questo il nuovo modello che emerge da una revisione di studi sui processi di memoria e di oblio e da alcune sperimentazioni.

Dimenticare qualcosa è considerato un errore, un fallimento della nostra capacità di ricordare. Ma è davvero così?

Un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Toronto, in Canada, propone in un articolo su “Neuron” un’interpretazione diversa: l’obiettivo della memoria non è conservare per molto tempo l’informazione più accurata possibile, ma conservare l’informazione più utile per prendere decisioni intelligenti.

“È importante che la mente dimentichi i dettagli irrilevanti e si concentri solo sulle informazioni che consentono di adattarsi al mondo reale”, ha spiegato Blake Richards, coautore della ricerca, articolata su esperimenti, su una revisione della letteratura disponibile sull’argomento e infine su un modello d’intelligenza artificiale elaborato per l’occasione.

Molte ricerche hanno già messo in evidenza che i meccanismi cerebrali che promuovono la perdita di memoria sono altrettanto importanti di quelli che ne consentono la conservazione. Uno di questi è l’indebolimento o l’eliminazione delle sinapsi, le connessioni tra neuroni, in cui sono conservati i ricordi….Leggi l’intero articolo: www.lescienze.it/news/2017/06/22/news/dimenticare_decisioni_intelligenti-3577133/

Chicchi di futuro: il debutto (sobrio) di CRISPR sul mercato

Il “Futuro” sarà presente al www.forumdellaleopolda.it

Il primo prodotto commerciale realizzato mediante la tecnica di editing genomico CRISPR sarà un mais utilizzato per i mangimi, già in uso negli incroci convenzionali, di cui verranno migliorate le tecniche di produzione. Un approccio misurato, come spiega in questa intervista Neal Gutterson, della DuPont Pioneer, che affianca un forte impegno di ricerca delle possibili applicazioni di CRISPR ad altre colture.

L’avventura commerciale di CRISPR non inizierà in farmacia ma nei campi. Probabilmente nel 2020.

L’onore e l’onere di debuttare sul mercato, in qualità di primo prodotto sviluppato con la rivoluzionaria tecnica di editing genomico, toccherà a un mais che viene chiamato waxy per l’aspetto ceroso dei suoi chicchi. Questa caratteristica è dovuta al fatto che l’amido in essi contenuto è costituito quasi interamente da amilopectina e quasi per nulla da amilosio.

Rispetto ai mais simili già in commercio, che sono waxy anch’essi ma sono stati prodotti con gli incroci convenzionali, questa nuova varietà avrà una resa maggiore. L’uso di CRISPR è servito a eliminare un enzima chiave per la sintesi del componente indesiderato dell’amido, e questo obiettivo è stato raggiunto senza incorporare DNA estraneo e senza appesantire il mais con la zavorra genetica che gli incroci convenzionali si trascinano dietro. L’amilopectina è ricercata dall’industria amidiera per la produzione di beni come adesivi, carta, addensanti alimentari. Ciò che resta dopo la sua estrazione è una farina proteica che può essere utilizzata come mangime…Leggi l’intero articolo su: www.lescienze.it/news/2017/06/21/news/crispr_mais_intervista_gutterson_dupont-3574512/

Gelli(Pd), dare a diabetici stesse cure garantite in Europa

“Il Governo intervenga per garantire l’accesso alle cure per i malati diabetici italiani come avviene nel resto dei Paesi europei”. (ANSA)

“Il Governo intervenga per garantire l’accesso alle cure per i malati diabetici italiani come avviene nel resto dei Paesi europei”. Lo chiede con un’interrogazione al Ministro della Salute Federico Gelli, deputato e membro della Commissione Affari Sociali, sulla necessità di prescrivere la classe di farmaci DPP-4I da parte della medicina generale come avviene in tutti gli altri Paesi europei per il trattamento del diabete di tipo 2. “Su 3 milioni di cittadini italiani malati di diabete di tipo 2 – dice Gelli – soltanto uno su tre riesce ad avere un adeguato piano sanitario di controllo…continua su: www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/06/19/gellipd-dare-a-diabetici-stesse-cure-garantite-in-europa_76940f9d-b19b-44cc-aa50-63463b26afb7.html

Un vaccino contro il colesterolo cattivo, test sull’uomo

Un vaccino contro il colesterolo alto, che promette di frenare l’aterosclerosi riducendo l’accumulo di grasso che può ostruire le arterie causando malattie cardiovascolari e attacchi potenzialmente fatali

Si chiama AT04A, è stato sviluppato dall’azienda austriaca Affiris e stimola la produzione di anticorpi contro l’enzima PCSK9, chiave nel metabolismo del colesterolo cattivo Ldl.

Dopo il successo dei test condotti sui topi, il prodotto che si somministra con iniezioni sottopelle è arrivato all’uomo. I ricercatori del Dipartimento di farmacologia clinica della Medical University di Vienna stanno valutando la sicurezza e l’attività di AT04A e di un altro composto denominato AT06A in 72 volontari sani. Il trial di fase clinica I , iniziato nel 2015, dovrebbe essere completato entro l’anno.

La novità è protagonista di un articolo e di un editoriale di commento pubblicati sull”European Heart Journal’, rivista della Società europea di cardiologia….continua su:www.adnkronos.com/salute/farmaceutica/2017/06/20/vaccino-contro-colesterolo-cattivo-test-sull-uomo_pMgYOJVu9vBGL6QSBKKxQI.html

Ladri e corrotti si mangiano la sanità pubblica: 6 miliardi in fumo

Tra frodi, sprechi e abusi nell’assistenza sanitaria, l’Italia manda in fumo 6 miliardi di euro di denaro pubblico. Ma dal confronto con gli altri Paesi europei la corruzione in sanità sembra dilagare in quasi tutto il continente. I tipi di frode più diffusi sono soprattutto la non conformità alle regole di fatturazione e, più in particolare, la fatturazione di servizi sanitari male o mai erogati. Per una lotta comune e coordinata a difesa del ‘sistema sanitario europeo’, oggi, per la prima volta in Italia 50 delegati di 14 Paesi Ue si sono riuniti in un summit internazionale organizzato da Ehfcn (European Healthcare Fraud & Cirruption Network) a Roma.

Source: www.adnkronos.com/salute/sanita/2017/06/16/ladri-corrotti-mangiano-sanita-pubblica-miliardi-fumo_zBAI49cf1JR41KU0gTmMtJ.html

Stress da piccoli, depressione da adulti

Uno stress a pochi giorni dalla nascita, prodotto per esempio dalla mancanza di cure materne, lascia un’impronta a lungo termine nei piccoli di topo, che da adulti mostrano più spesso comportamenti depressivi.

Nei mammiferi, uno stress vissuto nelle prime fasi di vita aumenta il rischio di depressione e altri disturbi psichiatrici nelle fasi successive della vita. La scoperta, emersa da alcune ricerche condotte in passato, viene ora confermata da uno studio pubblicato su “Science” da un gruppo di ricercatori della Mount Sinai University.

I ricercatori hanno infatti documentato nei topi appena nati l’esistenza di una “finestra temporale” di suscettibilità allo stress e hanno scoperto i meccanismi molecolari che nel cervello regolano la permanenza a lungo termine di disturbi comportamentali riconducibili alla depressione.

All’origine del fenomeno vi sono infatti processi epigenetici, che riguardano cioè le variazioni di attività dei geni indotti da meccanismi di regolazione separati dalla sequenza del DNA. Questi meccanismi sono controllati in parte da proteine specializzate che hanno il compito di legarsi ai geni e di regolarne la trascrizione da parte dell’RNA messaggero.

Leggi l’intero articolo su LeScienze:: www.lescienze.it/news/2017/06/19/news/stress_cuccioli_depressione_adulti-3573410/

Tre milioni di italiani fanno i conti con la psoriasi, 84% deluso dalle cure

La psoriasi affligge quasi tre milioni di italiani. D’estate, grazie al sole, il disturbo tende a ‘placarsi’, ma per il resto dell’anno la gran parte dei pazienti è costretta a un pellegrinaggio continuo tra medici di famiglia e dermatologi territoriali, alla ricerca di una terapia efficace. Solo in pochi arrivano nei centri di riferimento (ex Psocare), con il risultato di una delusione che tocca l’84% dei casi e un abbandono delle cure che arriva al 90%. E ben l’80% dei malati fa i conti anche con la depressione. Questa la fotografia scattata, sulla base di 5.278 schede compilate dai pazienti e 2.560 dai medici specialisti, dall’Adipso, l’associazione per la difesa degli psoriasici…leggi l’intero articolo https://goo.gl/RqBEU7

Entanglement da record grazie a un satellite

La correlazione quantistica a distanza tra due fotoni può essere mantenuta per più di un migliaio di chilometri. Lo ha dimostrato un esperimento cinese che si è servito di un satellite in orbita. Il risultato dimostra come sia possibile superare nello spazio molte delle limitazioni che s’incontrano a terra negli esperimenti in questo campo.

L’entanglement, la misteriosa correlazione a distanza tra gli stati quantistici che tanto turbava Albert Einstein, può essere mantenuto tra fotoni che distano tra loro 1200 chilometri. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori cinesi guidati da Juan Yin, dell’Università di scienza e tecnologia a Hefei, autori di un articolo pubblicato su “Science”, usando una schiera di satelliti. Il risultato rappresenta un notevole passo avanti per le tecnologie di comunicazione che cercano di sfruttare i fenomeni quantistici, e in particolare proprio l’entanglement, che in linea di principio sembra offrire vantaggi enormi rispetto alle tecniche di comunicazione convenzionali.

L’idea di un’applicazione pratica dell’entanglement è giunta al termine di un lungo iter di ricerca durato quasi settant’anni. Il punto di partenza è una delle previsioni più affascinanti della meccanica quantistica: due fotoni, e in generale due particelle, opportunamente preparati, possono stabilire una correlazione tra i loro stati che si mantiene anche quando sono separati da una distanza arbitrariamente grande….

Leggi l’articolo su Le Scienze:www.lescienze.it/news/2017/06/16/news/entanglement_satellite_1200_chilometri-3570168/

Think Tank – 1° incontro

CRITERI CONDIVISI PER VALUTARE LA QUALITÀ DEI DISPOSITIVI MEDICI NEI BANDI DI GARA

7 GIUGNO 2017

Tra poco sarà online il blog per il confronto di idee e proposte sul tema del Think Tank