La spesa per le terapie dei tumori aumenta di 400 milioni all’anno. Il Fondo per le terapie innovative è una misura fondamentale, ma serve un’alleanza fra clinici, istituzioni, cittadini e industria

QUASI 19 miliardi di euro ogni anno. E’ quanto spendiamo per curare le persone che hanno il cancro. Un quarto del totale – cioè 4,5 miliardi – è rappresentato dal costo dei farmaci, con un incremento annuo di spesa di 400 milioni. Grazie anche al Fondo per le terapie innovative, che vale 500 milioni di euro, fortemente voluto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) nel 2016, il Sistema sanitario italiano finora è riuscito a garantire i farmaci a tutti i cittadini ma la situazione rischia di non essere più sostenibile. “Serve più impegno da parte di tutti perché il nostro sistema universalistico continui a rendere possibile a tutti l’accesso alle cure migliori – spiega Stefania Gori, presidente nazionale Aiom – i clinici con l’applicazione rigorosa dei criteri di appropriatezza prescrittiva, l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) premiando la reale innovazione e rendendo disponibili le nuove molecole nel più breve tempo possibile, le Regioni con la realizzazione effettiva delle Reti oncologiche, i pazienti e i cittadini aderendo ai programmi di screening e seguendo stili di vita sani, e l’industria favorendo la ricerca e mettendo a disposizione i farmaci a prezzi equi. È necessario anche uno sforzo di ricerca clinica indipendente, finanziata dalle agenzie nazionali e dai sistemi sanitari, atta a individuare strategie terapeutiche che ottimizzino l’impiego di questi farmaci. Serve quindi un’alleanza fra tutti gli attori coinvolti”. È l’appello che la società scientifica lancia dal 54° Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (Asco) che si apre oggi a Chicago, con la partecipazione di oltre 39mila oncologi da tutto il mondo….Continua su ANSA>>