Esercizio fisico, niente fumo, più comunicazione col medico, supporto psicologico e migliorare l’alimentazione attraverso l’aiuto di un specialista consigliato dal proprio oncologo.

Ogni tumore è diverso e richiede una cura e supporto specifici, ma queste cinque regole sono valide per tutti e aiutano i pazienti ad affrontare meglio la sfida. A illustrarle oggi l’incontro “Alimentazione ed effetti collaterali nelle pazienti affette da tumore”, aperto ai cittadini e ospitato presso l’Istituto Tumori Regina Elena, nell’ambito della Settimana dedicata alla Salute della Donna.

L’esercizio fisico, spiega l’oncologo Massimo Bonucci, presidente dell’Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate (Artoi), “migliora la circolazione del sangue e l’ossigenazione, e questo ha un effetto antinfiammatorio a livello cellulare. L’infiammazione infatti è uno stimolo alla proliferazione delle cellule neoplastiche. Meno ce n’è e più i linfociti T riescono a individuare e colpire le cellule tumorali”….Continua su ANSA>>