Per adesso i risultati riguardano i tumori ematologici, ma l’obiettivo è quello di poter allargare la platea delle neoplasie aggredibili.

La terapia genica approvata qualche giorno fa dalla Food and Drug Administration per la cura del linfoma non-Hodgkin (chiamata ‘Yescarta‘ e prodotta dalla Kite Pharma) rientra nell’ambito delle terapie immunocellulari, nello specifico dell’immunoterapia cellulare adottiva. Nel nostro organismo, ogni linfocita T è specifico per un antigene e proprio grazie alla specificità di riconoscimento, queste cellule del sistema immunitario possono colpire in modo selettivo antigeni di virus o funghi preservando e difendendo il corpo da numerose malattie. La specificità di riconoscimento è conferita da TCR – recettore dei linfociti T– una molecola presente sulla superficie cellulare del linfocita….Leggi l’articolo su: www.agi.it/blog-italia/scienza/tumori_linfociti_yescarta_immunoterapia_come_funziona_farmaco-2274342/post/2017-10-20/