Quasi due terzi delle persone con protesi ai denti soffre di frequenti infezioni fungine che causano infiammazione, arrossamento e gonfiore in bocca. Per trattare meglio queste stomatiti, i ricercatori dell’Università di Buffalo hanno sfruttato le potenzialità delle stampanti 3D, utilizzandole per costruire veri e propri denti a tre dimensioni, riempiti con capsule microscopiche che rilasciano periodicamente amfotericina B, un farmaco antifungino. E uno studio pubblicato su ‘Materials Today Communications’, ha verificato che le protesi contenenti il medicinale possono realmente ridurre la crescita dei funghi….Continua su AdnKronos>>