Minor rischio morte e si riducono i secondi ricoveri (ANSA)

Essere seguiti in ospedale da un medico donna potrebbe comportare un migliore esito delle cure: infatti il paziente gestito da una donna medico presenta minor rischio di morte a 30 giorni dal ricovero e un minor rischio di un secondo ricovero rispetto ad un analogo paziente seguito da internisti di sesso maschile. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista JAMA Internal Medicine, e condotta da Yusuke Tsugawa, della Harvard T. H. Chan School of Public Health, Boston, che ha già suscitato un acceso dibattito tra gli addetti ai lavori.

Già in passato ricerche avevano dimostrato differenze nell’operato di camici bianchi di sesso maschile e femminile, con le donne più attente a fare prevenzione e più scrupolose nel seguire le linee guida cliniche, offrendo quindi complessivamente cure migliori rispetto ai medici di sesso maschile. Ciononostante altre ricerche avevano suggerito che le donne medico hanno stipendi inferiori a quelli dei colleghi maschi a causa di interruzioni contrattuali e interruzioni lavorative per la maternità….www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2016/12/21/cure-funzionano-di-piu-se-in-corsia-il-medico-e-donna_9e618712-2930-4ae8-a937-44b4d4e8e6b9.html