Le idee innovative in campo alimentare davvero non mancano: per rendersene conto, basta dare uno sguardo a questi 5 progetti di ricerca e\o brevetti, tutti nati nelle Università Italiane.

«L’innovazione e la produzione di nuovi alimenti è sicuramente un ambito di ricerca estremamente interessante soprattutto quando è rivolto a migliorare le caratteristiche nutrizionali, sensoriali e le potenzialità salutistiche degli alimenti. – commenta la professoressa Stefania Ruggeri, nutrizionista del Crea (principale Ente di ricerca italiano dedicato all’agroalimentare) e docente di Scienze e tecnologie alimentari all’Università Tor Vergata di Roma – Il consumatore non deve mai dimenticare che è la dieta nel suo complesso e gli stili di vita sani che possono portare davvero al miglioramento della salute e avere effetti preventivi sull’insorgenza delle patologie. Un alimento da solo non è mai la panacea. I nuovi alimenti funzionali, inoltre, non dovrebbero creare nel consumatore confusione».

Il SunBlack, pomodoro nero ricco di antiossidanti.

Da un progetto di ricerca coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, insieme con le università Tuscia di Viterbo, Modena, Reggio Emilia e Pisa è nato il pomodoro nero, ricchissimo in antiossidanti, nello specifico antociani, molecole abbondanti in mirtilli, uva nera, fragole e ciliegie. …Leggi l’articolo su La Stampa: www.lastampa.it/2017/12/04/scienza/benessere/dagli-spaghetti-antiinfarto-alle-merendine-contro-losteoporosi-brevetti-di-cibi-prosalute-i0B34FGyioaNlz7cvQx6oJ/pagina.html