Cellule staminali geneticamente corrette sono riuscite a curare nel topo il diabete di tipo 1, la forma giovanile della malattia del sangue dolce, che in Italia colpisce secondo le stime almeno 80 mila persone. Il successo dello studio di terapia genica, una prima mondiale, è pubblicato su ‘Science Translational Medicine‘ e porta la firma degli scienziati del Centro di ricerca pediatrica Romeo ed Enrica Invernizzi dell’università Statale di Milano.

Gli animali diabetici sono stati trattati con un’infusione di staminali ematopoietiche ingegnerizzate, geneticamente modificate per aumentare la sintesi di una proteina chiamata PD-L1, che gli stessi ricercatori hanno dimostrato essere carente nelle staminali ematopoietiche dei pazienti con diabete 1. Un deficit che facilita l’attivazione del sistema immunitario, aiutandolo nell’auto-aggressione contro le cellule beta del pancreas che fabbricano insulina. Utilizzando un virus vettore come ‘navicella’, il team ha introdotto nelle staminali ematopoietiche murine la versione sana del gene che codifica per PD-L1. Quindi le hanno reimmesse in circolo nei roditori……Leggi l’articolo su ADNKRONOS: www.adnkronos.com/salute/medicina/2017/11/15/diabete-con-staminali-corrette_K6lKHuXvEL42SwO4ceAk8N.html