“Dividere a metà una pillola è pericoloso”

Dividere a metà una pillola o magari tritarla, per poi metterla nella minestra o nel purè, oppure ancora ingerirla insieme ad altre sostanze, può comportare rischi insospettabili. Lo sottolineano gli esperti della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg), secondo cui alterare la struttura dei farmaci può ridurre l’efficacia della terapia e aumentare il rischio di effetti collaterali, perché in 1 caso su 3 la divisione delle pillole è diseguale e ne comporta una piccola perdita. Di conseguenza il dosaggio che si assume può essere diverso di almeno il 15% rispetto a quello prescritto. Modificando la formulazione dei medicinali assunti e con una corretta valutazione delle difficoltà di deglutizione è tuttavia possibile ridurre fino al 70% la necessità di tritare o dividere i farmaci, diminuendo di conseguenza i possibili eventi avversi….Leggi l’articolo su ANSA: www.adnkronos.com/salute/farmaceutica/2017/11/30/dividere-meta-una-pillola-pericoloso_hX5pqiCwq62RF6XEUm2ReJ.html