Il dolore al seno le donne lo conoscono bene: è abbastanza comune nel periodo perimestruale, durante la fase ovulatoria e talvolta negli anni che precedono la menopausa. Vi sono situazioni di dolore

Vi sono situazioni di dolore e di secrezioni mammarie anomale che non possono però essere trascurate, ma anzi andrebbero interpretate come un campanello d’allarme.

LEGGI ANCHE: I CHILI DI TROPPO AUMENTANO RISCHIO DI CANCRO AL SENO

In generale il dolore che si avverte al seno può comparire ciclicamente ogni mese, pochi giorni prima del ciclo, ed è nella stragrande maggioranza dei casi di natura benigna, dal momento che esprime l’elevata sensibilità della mammella alle fluttuazioni ormonali.

LEGGI ANCHE: ALLATTARE AL SENSO, OTTIMO ALMENO FINO AI 6 MESI 

«Questo indolenzimento fastidioso, sperimentato da moltissime donne almeno una volta nella vita, dipende da uno stato di iperestrogenismo assoluto o relativo, a seconda della produzione bilanciata del progesterone, l’ormone predominante subito dopo l’ovulazione, che può essere assente, scarso, o prodotto in quantità non sufficiente a bilanciare la una produzione di estrogeni- spiega Rossella Nappi, Professore ordinario di ginecologia e ostetricia università degli studi di Pavia – IRCCS Policlinico S Matteo che aggiunge- Uno stato di iperestrogenismo con deficit dell’azione del progesterone determina uno squilibrio nella produzione e nel riassorbimento della linfa a livello degli alveoli della mammella, con conseguente edema e gonfiore della ghiandola mammaria e sviluppo di dolore…..Continua su LaStampa>>