Possono servire per alleviare alcuni sintomi, ma in molti casi le utilizziamo anche a scopo preventivo

Le erbe «amiche» dei pazienti oncologici esistono e possono servire per risolvere o alleviare alcuni sintomi, come la stanchezza o la depressione, oppure la disappetenza e tanti altri disturbi, quando per esempio i farmaci non siano sufficienti, o quando i farmaci prescritti non siano tollerati. In molti casi utilizziamo le erbe anche a scopo preventivo, per esempio nel caso di alto rischio dovuto a familiarità, oppure all’esposizione a tossici ambientali oppure ancora a stili di vita non adeguati. Di seguito alcuni estratti del libro «Le erbe anti cancro. Per prevenirlo, alleviare i sintomi e gli effetti collaterali dei farmaci» di Fabio Firenzuoli, Francesco Epifani e Luigi Gori (Edizioni LSWR, 2018, 288 pagine, 19,90 euro) e alcuni esempi di tumori per i quali è provata l’utilità di determinate erbe….Continua su Corriere.it>>