Elaborati nell’ambito del Piano di eradicazione dell’infezione da HCV in Italia, consentiranno di trattare tutti i pazienti per i quali è indicata e appropriata la terapia. I criteri saranno implementati nei Registri di Monitoraggio dell’Aifa, che tracceranno la gestione della terapia dei singoli pazienti da parte dei Centri prescrittori individuati dalle Regioni. Il Dg dell’Agenzia, Mario Melazzini ha già illustrato la nuova impostazione alle associazioni dei pazienti.

08 MAR – L’Agenzia Italiana del Farmaco ha comunicato oggi i nuovi criteri di trattamento per l’epatite C. E rispetto a quanto accaduto sino ad oggi è una rivoluzione: niente più criteri selettivi per la rimborsabilità in base alla gravità della malattia ma accesso a tutti i sierpopositivi, anche a chi ha una fibrosi a livello “0”. Le stime dell’Aifa, già anticipate la scorsa settimana, prevedono di trattare 240mila pazienti in tre anni.

Elaborati nell’ambito del Piano di eradicazione dell’infezione da HCV in Italia, i nuovi 11 ciriteri di trattamento consentiranno di trattare tutti i pazienti per i quali è indicata e appropriata la terapia. Gli 11 criteri, elencati di seguito, sono scaturiti dal dialogo con le Società scientifiche e sono stati condivisi con la Commissione Tecnico Scientifica (Cta) dell’Aifa. Il Direttore Generale Mario Melazzini, prima dell’adozione formale, ha inoltre illustrato la nuova impostazione alle associazioni dei pazienti….continua su: http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=48554&fr=n