Cambiano le regole per uniformarsi agli altri Paesi europei. Il tirocinio trimestrale obbligatorio dal quinto anno. Per i quiz conterà di più l’esperienza in reparto. Ma l’Udu: «Passi avanti ma non basta: vogliamo 4 sessioni di abilitazione l’anno al posto di 2»

Cambiano le regole per l’esame di Stato per diventare medico. Dal 2019 si ridurranno i tempi per l’ammissione all’esame di abilitazione – e quindi complessivamente dell’iter formativo dei futuri medici – perché il tirocinio professionalizzante potrà essere effettuato durante il percorso di studi e non dopo la laurea. Non solo: i quiz saranno quesiti tratti dall’esperienza del cosiddetto progress test, considerato più efficace per valutare le conoscenze delle candidate e dei candidati.

Il tirocinio al quinto anno

Tutto questo è contenuto nel regolamento firmato dalla ministra Valeria Fedeli. Si parte con l’inserimento del tirocinio trimestrale obbligatorio all’interno dei sei anni del corso di studi in Medicina e Chirurgia. Fino ad ora il tirocinio trimestrale valido per l’idoneità all’esame di Stato poteva essere effettuato solo dopo aver conseguito la laurea…Continua su Corriere.it>>