Un vaccino personalizzato che stimola e rafforza il sistema immunitario di chi lo riceve ha quasi raddoppiato il numero di donne sopravvissute al cancro ovarico in un arco di due anni.

E’ il risultato ottenuto da uno studio pilota dell’Università della Pennsylvania pubblicato su ‘Science Translational Medicine’, che ha coinvolto 25 donne: è stato dimostrato che ‘riprogrammando’ le cellule immunitarie in modo che riconoscano il tumore si può migliorare radicalmente la sopravvivenza. Quasi 8 donne su 10 che hanno ricevuto il vaccino insieme a farmaci immunoterapici sono sopravvissute per due anni, il 78% rispetto al 44% di coloro che hanno solo assunto medicinali….Continua su AdnKronos>>