Governance del sistema sanitario fra Stato e Regioni, in un contesto generale caratterizzato da “un cocktail potenzialmente letale per la sostenibilità del servizio sanitario”: revisione ‘al rialzo’ dei nuovi Livelli essenziali di assistenza incurante dell’imponente definanziamento della sanità pubblica; boom della spesa privata, complice una sanità integrativa ipotrofica e poco regolamentata; sprechi e inefficienze; consumismo sanitario alimentato da aspettative irrealistiche di cittadini e pazienti scarsamente alfabetizzati. E’ il quadro uscito dal 2° Forum della sostenibilità e opportunità nel settore salute di Firenze, “già rilevato dal 2° Rapporto Gimbe”, sottolinea la Fondazione….

…..

Il diritto costituzionale alla tutela della salute non può essere condizionato da ideologie partitiche, ma è un diritto civile che la politica deve garantire a tutti cittadini/elettori. Ecco perché la Fondazione Gimbe effettuerà un monitoraggio di tutti i programmi elettorali rispetto alle proposte relative a sanità, welfare e ricerca, incluse quelle finalizzate a potenziare le capacità di indirizzo e verifica dello Stato sui 21 sistemi sanitari regionali, nel pieno rispetto delle loro autonomie”. Leggi l’articolo su ADNKRONOS: www.adnkronos.com/salute/sanita/2017/10/02/gimbe-salute-italiana-dipende-dal-cap-residenza-inaccettabile_rxiJPKJNDsyVdvCrZ5UbYK.html