CONFRONTO NAZIONALE SULLA GOVERNANCE DEL SISTEMA DELL’OFFERTA DEI SERVIZI SANITARI E SOCIO SANITARI

CONVEGNO DEL FORUM 

Sabato 30
ore 9.00 – 12.00 (parallelo)

Responsabile scientifico
Giovanni Soro

Il cambiamento del sistema
Il gigantismo delle aziende evidenzia una criticità sia a livello di aziende (quale modello organizzativo e quali sistemi di programmazione degli obiettivi e controllo dei risultati implementare partendo dall’assunto che quelli attuali non rispondono più a livelli di complessità crescenti), sia a livello di Assessorato (come cambia il ruolo, l’organizzazione e le disposizioni definite a livello regionale)

I modelli assistenziali
La GR della Lombardia ha appena approvato una DGR sul governo della domanda che cambia completamente il paradigma della presa in carico ma anche dei sistemi di remunerazione dei pazienti cronici. E’ una bella sfida: quali saranno i fattori critici di successo e quali criticità. Cosa è possibile condividere tra regioni e quali sono le condizioni necessarie. In diverse altre regioni si sta cercando di implementare il modello delle case della salute, talvolta chiamati Presidi Sociosanitari Territoriali PRESST. Il tema sarà sviluppato nell’ottica del coinvolgimento del sistema privato (in futuro ci potranno essere/prevedere Case della Salute private accreditate. Sono in atto delle prime sperimentazioni come la “Clinica della memoria” in Piemonte che si occupa del decadimento cognitivo nel soggetto anziano).

Le dimensioni, l’aspetto finanziario per l’innovazione e riconversione (facility sanitarie), il rapporto tra sistema pubblico e privato, le Reti cliniche, il collegamento con l’innovazione, il turismo sanitario, le partnership con i fornitori di innovazione, gli strumenti strategici e operativi del management, la formazione, il sistema di gestione delle professionalità, il sistema della ricerca, la comunicazione dell’offerta, la gestione della reputazione.

Le Aziende
Focalizzati su due sottotematiche

1) L’espansione di alcuni gruppi (attraverso acquisizioni) consente di raggiungere una dimensione tale da rafforzare la posizione sul mercato domestico e/o di mettere le condizioni per un’espansione internazionale

2) Investimenti diretti nella riconversione o nel rinnovamento di facility sanitarie (pubbliche e private) non più in linea con l’attuale domanda di salute.

Le reti cliniche
Cosa sono le Reti cliniche e quali sono i modelli di funzionamento e coordinamento tra strategie di mercato e governance condivisa. In questo caso per funzionare davvero devono rappresentare una Meta-organizzazione i cui contorni non sono ancora ben chiari e che dovrebbero essere innovativi rispetto a quelli tradizionali.

L’argomento può essere sviluppato all’interno della sessione sulla governance dell’offerta e con un seminario di approfondimento specifico.

Il turismo sanitario
Viene ignorato e non è ancora visto come un settore strategico (se non per alcune specifiche realtà aziendali isolate). Molto spesso per turismo sanitario si intende quello “interregionale” o quello in “uscita” dall’Italia (es: turismo dentale).

La proposta è quella di fare delle riflessioni strutturate, anche partendo dalle altre realtà internazionali, tenendo conto delle nostre eccellenze in campo sanitario e del nostro patrimonio ambientale e monumentale-artistico per sviluppare delle strategie di sistema

Strumenti di governo
Le aziende sanitarie stanno diventando sempre più grandi e complesse. Senza strumenti tecnologici e una vera capacità manageriale del top e del middle management, la complessità rischia di essere non governata e di riprodurre solo aggregazioni di facciata e non veri cambiamenti. Le aziende sanitarie hanno investito tanto nei sistemi di supporto alle decisioni (Pianificazione, Programmazione e Controllo) ed oggi possiamo affermare che i processi decisionali sono molto migliorati (analisi e valutazioni) e consentono di prendere decisioni sempre migliori e monitorare i risultati finali. Mancano tuttavia i meccanismi di monitoraggio dell’attuazione del processo decisionale. Chi e con quali sistemi oggi riesce a tracciare e tenere monitorate le azioni/iniziative che scaturiscono dalle decisioni assunte? Questa mancanza crea un impatto negativo a livello di capacità governativa delle aziende che non possono più permettersi dato che sono inserite in un sistema sempre più dinamico che rende necessaria una reattività sempre maggiore. Reattività intesa quindi non solo come capacità decisionale ma anche come capacità attuativa.

Ore 9.00 – 9.30

Lo scenario

Giovanni Soro – Direttore Generale Provincia Lombardo-Veneta Ordine Ospedaliero San Giovanni di Dio Fatebenefratelli

 

Ore 9.30 – 9.45

Il cambiamento del sistema

Mario Del Vecchio* –  Professore di Economia Aziendale, Università degli Studi di Firenze

 

Ore 9.45 – 10.00

I modelli assistenziali

Francesco Longo* – Professore associato di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l’Istituto di Pubblica Amministrazione e Sanità (IPAS); Direttore del CERGAS – Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale dell’Università Bocconi, Milano

 

Ore 10.00 – 10.15

Gli strumenti di governo

Emanuele Vendramini – Professore di Public Management and Policy alla SDA Bocconi School of Management; Professore Associato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza

 

Ore 10.15 – 10.30

Le reti cliniche

Federico LegaProfessore associato di Economia aziendale presso l’Istituto di Pubblica Amministrazione e Sanità (IPAS) del Dipartimento di Analisi Istituzionale e Management Pubblico, Università Bocconi, Milano

 

 Ore 10.30 – 10.45

Il turismo sanitario

Cristian Ferraris – Responsabile Area Gruppi, Piccola Impresa e Gruppo Giovani Imprenditori Assolombarda

 

Ore 10.45 – 11.00

La ricerca farmaceutica

Claudio Jommi – Docente SDA Bocconi, Area Public Management and Policy

 

Ore 11.00 – 11.30

Aziende pubbliche e aziende private: differenze e uguaglianze

Relatori tbd

 

Ore 11.30 – 12.00

Interventi programmati e dibattito