Succede in provincia di Firenze. La sorellina non è vaccinata: la scuola chiede alla famiglia di non esporre gli altri piccoli non ancora immunizzati

UNA piccola comunità, un bambino non vaccinato che prende la varicella e tante famiglie che si preoccupano per i loro figli e chiedono che la sorellina del malato non vada all’asilo nido. In uno dei comuni del Chianti il sindaco, l’ufficio di igiene e i pediatri stanno avendo diversi grattacapi per risolvere un caso nato dalla sempre più diffusa diffidenza verso lo strumento di prevenzione sanitaria.

A prendere la varicella è stato un bambino che frequenta la scuola materna. I suoi genitori non gli hanno fatto il vaccino quadrivalente (che si chiama Mprv perché copre da morbillo, parotite, rosolia e varicella), la cui prima dose si inietta intorno ai 14-15 mesi di età e per il quale viene fatto il richiamo a 5-6 anni. Il motivo di questa scelta sarebbe legato a reazioni verso il vaccino esavalente, che invece si fa nei primi mesi dopo la nascita, che quel bambino avrebbe avuto da piccolo. I suoi compagni di classe hanno tutti l’età per essere vaccinati (ma non è escluso che qualcun altro non sia coperto per scelta dei genitori) e quindi lì nessuno ha fatto questioni. Il problema è sorto nell’asilo nido dove va la sua sorellina.

Qui infatti ci sono alcuni alunni che la vaccinazione non l’hanno fatta perché sono ancora troppo piccoli….continua:  firenze.repubblica.it/cronaca/2016/10/28/news/il_fratello_piu_grande_ha_la_varicella_asilo_nido_in_allarme_tenetela_a_casa_-150814007/?ref=HREC1-4