Permette a pazienti ritorno a casa in attesa del trapianto

Ha dimensioni paragonabili ad una batteria stilo il mini-cuore artificiale che ha salvato la vita alla bambina di 3 anni affetta da una grave patologia ed operata lo scorso febbraio all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.
A differenza dei modelli para-corporei, il mini-cuore artificiale impiantato nella bambina è un modello interamente toracico, alimentato da una batteria esterna. Il vantaggio è quello di non obbligare i pazienti all’ospedalizzazione fino al momento del trapianto….Continua su ANSA>>