Portrait of a centennial woman in a elderly people home.

Il rischio di morte, che dai 65 anni continua a crescere fino agli 80, raggiunge un plateau a 105 anni, mostrando poi a tratti anche delle leggere riduzioni. Ciò suggerisce che, qualora esista un limite intrinseco alla durata della vita umana, non è stato comunque ancora raggiunto

Al di sopra dei 105 anni, il rischio di morte per età smette di aumentare per restare sostanzialmente costante, mostrando anche qualche flessione per alcune coorti di età (ossia persone nate in uno stesso anno).

A dimostralo è una ricerca condotta da Elisabetta Barbi, Francesco Lagona e Marco Marsili – rispettivamente delle Università La Sapienza e Tor Vergata di Roma e dell’Istat – in collaborazione con ricercatori dell’Università della Danimarca meridionale e dell’Università della California a Berkeley, che firmano un articolo su “Science”Continua su Le Scienze>>