“Il grave stress emotivo che abbassa le difese immunitarie, accompagnato dall’esposizione al freddo, ma anche a situazioni di convivenza stretta” nei luoghi dove gli sfollati dal terremoto in Centro Italia si devono riunire numerosi per trovare riparo, “e la malnutrizione” sono tutti elementi “che possono far aumentare le infezioni respiratorie. Anche la presenza di polveri da calcinacci, che sono molto irritanti, può facilitare la riacutizzazione di affezioni come l’asma”. A tracciare il quadro del post-sisma è Francesco Blasi, professore ordinario di Malattie respiratorie all’università di Milano e presidente della Società italiana di pneumologia…continua su: www.adnkronos.com/salute/2016/10/31/influenza-asma-agguato-nelle-zone-colpite-dal-sisma_K6jUsAXLcmhJesoli6n7oJ.html