Daniel Blake, falegname sessantenne di New Castle, è malato di cuore avendo di recente subito un infarto miocardico acuto. Il suo medico gli ha prescritto (in accordo col cardiologo) un periodo di riposo e di astensione dal lavoro, nel corso del quale lui riceve l’indennità di malattia. Di parere diverso è l’agenzia che valuta l’idoneità al lavoro e che – sulla base di una decisione assunta da chi non si qualifica neppure come medico – sospende l’indennità di malattia e costringe Daniel Blake a intraprendere un percorso di ricerca di un nuovo lavoro che si rivela un vero e proprio incubo, fatto di vessazioni e sanzioni ogni qual volta non si seguono alla lettera le prescrizioni imposte dall’agenzia (popolata di soggetti privi di qualsiasi comprensione e compassione). Il problema è che le procedure per intraprendere questo percorso sono tutte rigorosamente on-line e Daniel Blake non ha mai usato un computer e non ha neppure l’idea di come si scrive un curriculun vitae, necessario secondo la procedura per fare una domanda di impiego. Per questo sarà costretto a frequentare un corso per apprendere come si fa…. www.saluteinternazionale.info/2016/11/io-daniel-blake/