La rivoluzione digitale ha già iniziato a trasformare molte mansioni lavorative, ma è solo l’inizio: l’apprendimento automatico, cioè l’intelligenza artificiale in grado di imparare da sola, promette di sostituire gli esseri umani anche in compiti complessi e non routinari. Le ricerche per capire dove andrà il mercato del lavoro sono molte, e sottolineano opportunità e rischi per i lavoratori di tutto il mondo (Le Scienze)

L’anno scorso, l’imprenditore Sebastian Thrun ha deciso di aumentare le sue capacità di vendita usando l’intelligenza artificiale. Thrun è il fondatore e presidente di Udacity, una società di formazione che offre corsi online e impiega un’armata di venditori per rispondere alle domande dei potenziali studenti via chat. Thrun, che dirige anche un laboratorio di informatica alla Stanford University, in California, ha lavorato con uno dei suoi studenti per raccogliere le trascrizioni di queste chat, segnalando quelle che hanno portato all’iscrizione a un corso. I due hanno inserito i dati della chat in un sistema di apprendimento automatico, che ha raccolto le risposte più efficaci a una serie di domande più comuni.

Poi hanno messo questo assistente alle vendite digitale a lavorare accanto ai colleghi umani. Quando arrivava una domanda, il programma suggeriva una risposta appropriata, che il venditore poteva personalizzare se necessario. Era come avere un copione per le vendite in grado di reagire istantaneamente, con una montagna di dati per supportare ogni suo elemento. E funzionava; il gruppo è riuscito a gestire il doppio dei contatti nello stesso tempo, e a convertirne in vendite una percentuale più alta……Leggi l’articolo: www.lescienze.it/news/2017/10/28/news/lavoro_futuro_apprendimento_automatico-3732722/