Robot chirurgici sempre più piccoli e capaci non solo di operare con maggiore precisione, ma anche di predire e prevenire le malattie. Tecnologie e strumenti traslazionali in grado di rilevare e analizzare la risposta individuale ai farmaci. (ANSA)

Biomarcatori genetici ed epigenetici in grado di migliorare l’appropriatezza in campo diagnostico e terapeutico. È la medicina delle “5 P”, capace di riscrivere la battaglia contro le malattie. “P” come di Precisione, ma anche Predittiva, Personalizzata, Preventiva e Partecipativa. Delle nuove frontiere per la salute dell’uomo si è parlato all’annuale Giornata della Ricerca dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, quest’anno dedicata a ‘Innovazione e Tecnologia per la salute umana’. Ad aprire lo sguardo sui progressi mondiali della medicina di precisione sono stati due scienziati nel campo della robotica e della farmacologia: Garret A. FitzGerald, Professore di Medicina Traslazionale presso la Perelman School of Medicine, Università della Pennsylvania, in Usa, nonché Chief Scientific Advisor di Science Translational Medicine, e Guang-Zhong Yang, fondatore ed editor della rivista Science Robotics, come pure direttore e co-fondatore dell’Hamlyn Centre for Robotic Surgery presso l’Imperial College di Londra…Continua su: www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/05/17/la-medicina-del-futuro-con-5-p-la-prima-e-precisione_8fba5396-07bd-44ed-bc05-04672d3521c8.html