Donato da famiglia slovacca.Intervento al Sant’Orsola di Bologna (ANSA)

A soli tre mesi di vita il dono di un cuore nuovo e la prospettiva di tornare presto a casa e condurre una vita il più possibile normale. È una storia di rinascita quella che arriva da Bologna, dal Sant’Orsola, dove il piccolo Julian, colpito da una grave cardiopatia congenita, grazie anche alla generosità di una famiglia slovacca, che ha deciso di donare gli organi del proprio bimbo di soli 10 giorni, ha trovato un cuore nuovo. Che gli e’ stato trapiantato l’11 agosto. Una sorta di ‘miracolo’ anche per i medici, perché non è facile trovare un organo per un bimbo così piccolo. “Il bimbo – spiega Gaetano Gargiulo, primario di Cardiochirurgia pediatrica e direttore del dipartimento Cardio-toraco-vascolare del Sant’Orsola – e’ nato nel mese di maggio con una cardiopatia molto complessa, che in Italia comunque trattiamo da anni.
Abbiamo fatto l’intervento per correggerla, ma al cuore mancava tutta la parte sinistra….Leggi la notizia su: www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/08/24/la-rinascita-di-julian-a-soli-tre-mesi-con-un-cuore-nuovo_81f8016d-c21c-4971-9f0f-91a0163a9dec.html

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