salmonella

Le popolazioni di origine africana hanno una sensibilità alle infezioni diversa da quelle europee: questa differenza, ben evidente nel genoma, è il risultato della selezione naturale, come dimostrano due diversi studi pubblicati sulla rivista “Cell”. Gli europei, in particolare, hanno una risposta infiammatoria meno intensa degli africani, e portano nel DNA l’impronta dell’incrocio con i Neanderthal.

Le popolazioni del mondo sono caratterizzate da differenti sensibilità alle infezioni, alle malattie infiammatorie e alle patologie autoimmuni. Due nuovi studi pubblicati sulla rivista “Cell” mostrano che questa variabilità può essere spiegata in gran parte da differenze genetiche che si sono strutturate durante l’evoluzione. In particolare, in seguito all’antica migrazione dal continente africano, si sarebbero verificate mutazioni che hanno garantito un vantaggio adattativo agli individui che affrontavano minacce alla salute dipendenti in modo specifico dalle regioni in cui vivevano.

Come risultato, secondo le nuove prove, le persone di ascendenza africana mostrano generalmente una più forte risposta immunitaria rispetto a quelle di ascendenza europea. Ma il dato forse più interessante è che il sistema immunitario degli europei fu parzialmente plasmato dall’introduzione di nuove varianti genetiche, frutto dell’incrocio tra alcuni dei nostri antenati e i neanderthaliani….continua su: www.lescienze.it/news/2016/10/21/news/differenze_sistema_immunitario_africani_europei_neanderthal-3279374/