Dimenticare non è una falla nella nostra capacità di ricordare, ma un processo che ci consente di trattenere solo le informazioni essenziali per adattarci in modo intelligente a nuove situazioni, tralasciando i dettagli inutili: è questo il nuovo modello che emerge da una revisione di studi sui processi di memoria e di oblio e da alcune sperimentazioni.

Dimenticare qualcosa è considerato un errore, un fallimento della nostra capacità di ricordare. Ma è davvero così?

Un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Toronto, in Canada, propone in un articolo su “Neuron” un’interpretazione diversa: l’obiettivo della memoria non è conservare per molto tempo l’informazione più accurata possibile, ma conservare l’informazione più utile per prendere decisioni intelligenti.

“È importante che la mente dimentichi i dettagli irrilevanti e si concentri solo sulle informazioni che consentono di adattarsi al mondo reale”, ha spiegato Blake Richards, coautore della ricerca, articolata su esperimenti, su una revisione della letteratura disponibile sull’argomento e infine su un modello d’intelligenza artificiale elaborato per l’occasione.

Molte ricerche hanno già messo in evidenza che i meccanismi cerebrali che promuovono la perdita di memoria sono altrettanto importanti di quelli che ne consentono la conservazione. Uno di questi è l’indebolimento o l’eliminazione delle sinapsi, le connessioni tra neuroni, in cui sono conservati i ricordi….Leggi l’intero articolo: www.lescienze.it/news/2017/06/22/news/dimenticare_decisioni_intelligenti-3577133/