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Nelle popolazioni che vivono nel nord dell’Europa è molto diffusa una variante genetica che aumenta il rischio di soffrire di emicrania. Sembrerebbe perciò un tratto genetico piuttosto sfavorevole, ma è scampato alla selezione naturale perché conferisce agli esseri umani una notevole capacità di adattarsi a climi più freddi. È quanto emerge da uno studio pubblicato su “PLOS Genetics” da Felix Key e colleghi del Max-Planck-Institut per l’antropologia evoluzionistica.
Una variante genetica comune nelle popolazioni dell’Europa settentrionale espone a un maggior rischio di emicrania ricorrente, ma, come ha dimostrato un nuovo studio, è il frutto di un adattamento ai climi più freddi avvenuto negli ultimi 25.000 anni in seguito alle migrazioni dei nostri antichi antenati verso nord…Continua su Le Scienze>>