Il cervello delle donne e quello dei maschi elabora le scelte egoistiche e quelle prosociali in modo differente. A fronte di una decisione egoistica, nei maschi il sistema cerebrale della ricompensa si attiva più fortemente di quando viene fatta una scelta prosociale, mentre nelle donne succede l’opposto.

La scoperta è opera di un gruppo di ricercatori dell’Università di Zurigo che la illustrano su “Nature Human Behavior”

Per arrivare a questa conclusione i ricercatori hanno monitorato con risonanza magnetica funzionale (fRMN) l’attività cerebrale di un gruppo di volontari mentre erano impegnati in una serie di compiti in cui dovevano scegliere se tenere solo per sé una ricompensa monetaria (opzione egoista) oppure condividerla con altri (opzione prosociale). L’analisi delle immagini ottenute con la fRMN ha mostrato appunto che nelle donne lo striato – il centro cerebrale responsabile della valutazione della ricompensa che si attiva ogni volta si prende una decisione – è più attivo quando fanno una scelta prosociale e viceversa negli uomini.

Quando però Alexander Soutschek e colleghi hanno somministrato ai volontari un farmaco che interferisce con la dopamina, il principale neurotrasmettitore usato dal sistema della ricompensa, hanno constatato che le donne iniziavano a comportarsi in modo più egoistico mentre i maschi viravano verso un comportamento più prosociale. “Questi risultati – spiega Soutschek – dimostrano che il cervello delle donne e dei maschi elabora in modo diverso la generosità a livello dei neurotrasmettitori”….Leggi l’articolo su LE SCIENZE: www.lescienze.it/news/2017/10/10/news/comportamento_egoista_prosociale_ricompensa_donne_maschi-3699768/