medico-di-famiglia-dic-2016

Le cure intermedie sono presenti nel vocabolario degli operatori da circa dieci anni e nell’edizione 2010 del Rapporto Oasi si ricostruì la pluralità di servizi che ricadevano sotto questa etichetta, ovvero un’ampia ed eterogenea gamma di soluzioni finalizzate a colmare la domanda di continuità e integrazione tra ospedale e territorio.

Di fronte a questa varietà, nel rapporto Oasi 2016 si è inteso esplorare e aggiornare la situazione italiana odierna, muovendo da due ipotesi di fondo. In primo luogo, il forte impulso alla riorganizzazione della rete di offerta ospedaliera e di quella territoriale continuano ad essere lo stimolo principale alla formulazione di servizi di natura “intermedia” per garantire la connessione e integrazione tra le due filiere…www.sanita24.ilsole24ore.com/art/aziende-e-regioni/2016-12-27/lo-zibaldone-cure-intermedie-cosi-cambia-l-offerta-sotto-spinta-riforme-112112.php?uuid=AD7Qe6KC