AMBIENTE e stile di vita ‘pesano’ di più nello sviluppo dell’obesità rispetto ai geni che ereditiamo.

Questa la principale conclusione di uno studio, pubblicato sulla rivista ‘Physiological Measurement’, da un gruppo di ricercatori del Centro della Complessità e i Biosistemi (CC&B) dell’Università di Milano.

L’obesità è un serio problema di salute e un importante fattore di rischio per molte malattie cardiovascolari, soprattutto nei paesi sviluppati, ricordano gli esperti. Alcuni studi ipotizzano che la sua origine possa essere genetica ma, al momento, questa spiegazione sembra essere applicabile solo al 5% dei casi più gravi di obesità. Il contributo genetico, infatti, non consente di spiegare la maggior parte delle variazioni individuali dell’indice di massa corporea. Variazioni che sarebbero quindi da attribuire a fattori ambientali e allo stile di vita delle persone. I dubbi rimangono, però, e l’effettiva importanza del background genetico non è ancora chiara….Continua su Repubblica.it>>