CONFRONTO NAZIONALE SUI NUOVI SISTEMI DI ACCREDITAMENTO PER IL FUTURO DEL SSN (Forumdellaleopolda.it 30 settembre vai all’iscrizione >>)

Ecco il testo del nuovo Atto di indirizzo per la Medicina convenzionata 2014-2016, messo a punto oggi 27 luglio 2017 dal Comitato di settore e da inviare al Consiglio dei ministri prima dell’avvio delle trattative ufficiali alla Sisac.

 

Le priorità:
Attuazione del Piano nazionale cronicità : salvo specifiche condizioni che richiedano il coordinamento dello specialista, l’affidamento del ruolo di coordinamento dell’attività clinica – con specifica responsabilità sulla stesura del Pai e dei Piani di cura personalizzati- va inserito tra i compiti propri del Mmg;

Attuazione del Piano nazionale di prevenzione vaccinale : L’attività vaccinale rientra all’interno dei compiti del medico, prevedendo una remunerazione legata al risultato (copertura vaccinale), uscendo dal modello di remunerazione a prestazione;

Governo delle liste d’attesa e dell’appropriatezza : va prevista specificamente la partecipazione dei medici di medicina generale e dei PLS ai percorsi regionali di prescrizione, prenotazione, erogazione e monitoraggio delle prestazioni, che distinguano i primi accessi dai percorsi di follow-up;

Contrasto agli accessi impropri ai servizi di Pronto soccorso : a livello regionale si realizzino modelli che facilitano l’integrazione dei medici di cure primarie, operanti nelle nuove forme organizzative e in presidi che le regioni stanno sempre più strutturando per l’erogazione e il coordinamento dell’Assistenza Primaria, realizzi un modello assistenziale di facile accessibilità che garantisca la continuità dell’assistenza, assicurando a livello territoriale le competenze necessarie, per evitare l’accesso al pronto soccorso per prestazioni non urgenti e per quelle riferibili alla non corretta gestione della cronicità, promuovendo il coordinamento dei Mmg e Pls e sfruttando le potenzialità delle future centrali operative 116117;

Turn-over dei medici convenzionati . Entro il 2026 il 60% degli attuali medici di medicina generale sarà in pensione per raggiunto limite di età (massimo 70 anni). Va potenziata la programmazione regionale nella definizione dei fabbisogni, in termini sia di rapporto ottimale che di massimale di scelte, e prevedere un incremento del numero 3
massimo di assistiti in carico ad ogni Mmg in presenza di modelli organizzativi multi professionali e ben strutturati, dove i Mmg hanno a disposizione personale e strumenti.
Occorre inoltre considerare strumenti convenzionali per agevolare l’inserimento nelle graduatorie regionali e l’accesso dei giovani medici anche in quegli ambiti territoriali carenti che per caratteristiche oro-geografiche risultano da anni privi di copertura: per esempio, incentivazioni economiche e agevolazioni logistiche (gratuità dello studio, apertura dello studio presso una Uccp.

Responsabilità professionale (legge 8 marzo 2017, n. 24) : I nuovi Acn dovranno tenere conto della legge 24/2017, “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, in tema di copertura assicurativa e gestione del rischio.

Ruolo Unico. L’implementazione del ruolo unico deve potersi attuare nell’ambito dei differenti modelli organizzativi regionali.

Fondo per la remunerazione dei fattori produttivi . Il fondo di remunerazione dei fattori produttivi, dovrà essere di livello aziendale e non di Aft. Anche per una più agevole gestione amministrativa.

Ristrutturazione del compenso e meccanismi di premialitá sui risultati . Occorre prevedere che una parte significativa del compenso (almeno il 30%), cosi come suggerito anche da esperienze internazionali e dai documenti della Commissione Europea, sia assegnata sulla base di meccanismi premiali legati al monitoraggio e valutazione dei livelli di servizio offerti ai cittadini e qualità dell’assistenza (per esempio, modalità di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, appropriatezza prescrittiva, accesso al Pronto Soccorso, copertura vaccinale…), superando il più possibile il pagamento a prestazione.

Risorse economiche a disposizione . La legge di bilancio 2016 e il Dpcm 27 febbraio 2017 hanno individuato le risorse per i rinnovi contrattuali per il triennio 2016-2018 del personale dipendente e stabilito che le disposizioni si applicano anche al personale convenzionato con il Ssn (si veda il documento. Questo permette di disporre di una quota di risorse da destinare al finanziamento del rinnovo contrattuale. I nuovi ACN dovranno prevedere l’utilizzo di tali risorse all’interno di meccanismi di premialità a risultato, sugli obbiettivi prioritari definiti dalle indicazioni nazionali (PNC, PNPV, nuovi LEA).