melanoma

 

Il melanoma è il più aggressivo dei tumori cutanei. Non è il più comune, ma la sua incidenza è in aumento: in Italia si registrano ogni anno circa 7 mila nuovi casi. Se riconosciuto presto, può essere curato con successo, ma se lasciato a sé può diffondersi, anche rapidamente, ad altri organi e tessuti.

«Il principale fattore di rischio è l’esposizione eccessiva ai raggi solari Uva e Uvb, che possono danneggiare il Dna delle cellule della pelle e innescare la trasformazione tumorale. Altrettanto pericolose sono le lampade abbronzanti — spiega Ketty Peris, direttore della Clinica Dermatologica dell’Università Cattolica, presso il Policlinico Gemelli di Roma —. Giocano poi un ruolo importante una predisposizione genetica che aumenta la suscettibilità e altri elementi, come: occhi, capelli e pelle chiari, molti nei, lentiggini; aver avuto un precedente melanoma, o un parente stretto colpito da questo tumore».

Il melanoma è un tumore della pelle che deriva dalla trasformazione maligna dei melanociti, cellule dell’epidermide che hanno il compito di produrre la melanina, un pigmento che dà colore alla cute e protegge dagli effetti dannosi dei raggi solari.

I melanomi possono formarsi sulla cute integra oppure avere origine da nevi o nei preesistenti. Se non riconosciuti e trattati, hanno la capacità di espandersi localmente e può anche invadere altri tessuti. Prima si diffonde attraverso i vasi linfatici ai linfonodi e poi, per via ematica, agli organi interni (polmone, cervello ecc)…. vedi le istruzioni per riconoscerlo e consigli sulla prevenzione…su: www.corriere.it/salute/sportello_cancro/cards/melanoma-come-riconoscerlo-come-prevenirlo/che-cos-melanoma_principale.shtml?intcmp=exit_page