Uomo paralizzato riesce a bere da una tazzina (ANSA)

Un sistema che decodifica i segnali del cervello e li trasmette ai sensori nel braccio ha permesso a un uomo paralizzato di tornare a bere e mangiare da solo. Il primo studio a riportare i risultati di questa nuova tecnologia è stato appena pubblicato su The Lancet. Le lesioni al midollo spinale sono spesso causa di paralisi, e in particolare gli infortuni che interessano le vertebre nella regione del collo di solito causano la paralisi completa di tutti e quattro gli arti. In precedenti ricerche, un’interfaccia cervello-computer collegato a elettrodi sulla pelle ha aiutato una persona con grave paralisi ad aprire e chiudere la mano, mentre altri studi hanno permesso di controllare un braccio robotico con i loro segnali cerebrali.

Tuttavia, la nuova neuro-protesi messa a punto presso la Case Western Reserve University, negli Usa, è la prima a ripristinare la capacità di afferrare in una persona con una lesione cronica del midollo spinale, lasciando intravedere la speranza di tornare a svolgere attività quotidiane….:www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/03/29/neuroprotesi-riconnette-cervello-e-ripara-paralisi-muscoli_1c44d14e-87b2-4e31-9083-4edeb090689a.html