Un chirurgo sospeso per sei mesi dal servizio, senza stipendio, dall’Asp di Crotone, per essere poi reintegrato dal Tribunale della città calabrese.

L’odissea giudiziaria del medico calabrese Giuseppe Brisinda – passato, dopo un lungo percorso al Policlinico Gemelli di Roma, alla direzione dell’Uoc di Chirurgia generale dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone – non è ancora finita. Una vicenda umana e professionale ripercorsa, in vista della nuova udienza del 23 maggio, in un corposo dossier ricco di atti e documentazione tecnica, inviato dal chirurgo alla Procura di Crotone, a quella di Catanzaro, alla Procura generale presso la Corte dei Conti, al ministero della Salute e all’assessorato alla Sanità della Regione Calabria….Continua su Adnkronos>>