Al Centro trapianti dell’ospedale di Padova, il bimbo sta bene

Neppure un anno di vita e il peso fermo a 10 chili. La causa era una grave malattia del fegato, una crisi di atresia biliare che non lasciava scampo: ma a salvare il piccolo ci ha pensato il papà donandogli parte del proprio fegato con un trapianto da vivente a vivente. E’ accaduto a Padova, nell’Azienda ospedaliera, grazie al team guidato da Umberto Cillo. Un intervento che risale a tempo fa e reso noto solo ora. Nel suo genere registra un precedente addirittura 20 anni fa. “Siamo riusciti a mettere sul campo tecniche di divisione del fegato così accurate e così precise sulla quantità di organo necessario per il trapianto che si possono asportare frammenti molto piccoli…Continua su Ansa>>