Oncologi, spese insostenibili; al via congresso mondiale in Usa (ANSA)

In Italia un paziente oncologico su 5 rischia il ‘default’, cioè il tracollo economico: per la prima volta si comincia infatti a parlare di ‘tossicità finanziaria’, ovvero della crisi economica individuale conseguente al cancro e alle sue cure, ma anche alla precarietà o perdita del lavoro che in vari casi segue alla malattia. A lanciare l’allarme relativo al crescente peso economico del cancro sul portafoglio degli Stati ma anche dei singoli malati è l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) in occasione del 53/mo Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), che si apre oggi a Chicago con la partecipazione di oltre 30mila oncologi da tutto il mondo.
L’attenzione dei clinici, non solo italiani ma a livello mondiale, è dunque focalizzata sul tema della sostenibilità: da un lato, infatti, oggi le terapie innovative permettono di migliorare la sopravvivenza dei pazienti, di cronicizzare o, in alcuni casi, di sconfiggere la malattia, dall’altro pongono i Servizi Sanitari di fronte alla sfida della copertura economica necessaria….continua su: www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/06/02/ansa-tumori-1-paziente-su-5-rischia-il-default-economico_7e63ccb3-ce42-4d6c-b630-e2ed7b024aeb.html