peperoni-rossi

«Il mito “carne rossa=ferro” è senz’altro da sfatare»

In una regime alimentare privo di carne rossa il rischio di un deficit di ferro è elevatissimo, ma grazie ad alcuni alimenti specifici, alle giuste combinazioni e ai consigli del professor Stefano Erzegovesi, è possibile riequilibrare il livello di questo prezioso minerale senza creare pericolosi scompensi all’organismo

«Il mito “carne rossa=ferro” è senz’altro da sfatare», precisa subito il professor Stefano Erzegovesi, specialista in Scienza dell’Alimentazione al centro Disturbi Alimentari dell’Ospedale San Raffaele Turro. Basandosi infatti sulla banca dati nutrizionale dello IEO (carne rossa di bovino magro = 2.3 mg/100 g), l’esperto invita piuttosto a considerare tutte le altre numerose fonti animali alternative, come vongole (14 mg/100 g), bottarga e caviale (12 mg/100 g), cozze (5.8 mg/100 g) e tuorlo d’uovo di gallina (4.9 mg/100 g), mentre per quanto riguarda le fonti vegetali, la scelta cade su ortaggi “a foglia verde scura e spessa”, legumi, funghi, frutta a guscio e disidratata e cereali integrali, tutti da consumare insieme con una porzione di vegetali e frutta ricchi di vitamina C «così da migliorare l’assorbimento del ferro non-eme, quindi tutto il ferro di origine vegetale»….

Continua su: www.corriere.it/salute/nutrizione/cards/vegetariani-come-fare-scorta-ferro-senza-carne-rossa-6-combinazioni-alimentari/spinaci-peperoni-rossi_principale.shtml