Il caso Tolvaptan: a carico dello Stato in Ue, non è rimborsato in Italia. La testimonianza di una famiglia: “La terapia ci costa 20.000 euro l’anno” (La Stampa)

Possono evitare il trapianto di rene o salvare dal sovradosaggio di terapia del dolore, eppure non vengono rimborsati come il Tolvaptan o scarseggiano in farmacia come il Naloxone. Sono i farmaci di fascia C con ricetta (antinfiammatori, antidolorifici, ansiolitici) per i quali gli italiani spendono 3 miliardi all’anno, in media 180 euro a famiglia, il 36% della spesa farmaceutica privata.

Ma pagare di tasca propria a volte è insostenibile, come sperimentano i pazienti affetti dal rene policistico, una delle patologie genetiche più comuni e principale causa genetica di insufficienza renale. La terapia c’è solo per chi può permettersela. Venticinquemila italiani soffrono di questa grave malattia per la quale in Giappone è stata trovata una cura, ma in Italia il farmaco è in fascia C e per acquistarlo bisogna sborsare in media 20mila euro all’anno…continua su: www.lastampa.it/2017/03/12/italia/cronache/spendiamo-miliardi-per-farmaci-salvavita-che-la-mutua-non-passa-VpJXZKjKh9hRdg2DafnHNM/pagina.html