Uno studio coordinato da un ricercatore italiano individua il fattore che impedisce ai farmaci di funzionare. Per bloccarlo è ricorso a una strategia di cura usata nella psoriasi. Una scoperta che conquista le pagine di Nature

“Abbiamo scoperto cosa rende il carcinoma prostatico resistente alle cure: si tratta di una sostanza secreta dalle cellule mieloidi, un tipo di cellule del sistema immunitario, che nei pazienti con carcinoma prostatico sono più numerose e più cattive. L’individuazione di questo nuovo meccanismo apre la strada a strategie di cura che possono ripristinare la sensibilità perduta alle terapie standard, e bloccare di nuovo la crescita del tumore”. Andrea Alimonti, professore di oncologia all’università della Svizzera Italiana di Lugano e di farmacologia all’Università di Padova sintetizza così i risultati di un studio appena pubblicato su Nature di cui è uno degli autori….Continua su Repubblica.it>>