Non dimenticare di portare sempre con sé i farmaci e la lettera di dimissioni ospedaliere (ANSA)

Nell’agitazione di giorni segnati da scosse continue, i malati vivono un doppio stress. A loro, e in particolare ai pazienti di cancro, sono rivolti i consigli dell’Associazione Italiana Medici Oncologi (Aiom), di cui si è chiuso oggi il 18/esimo congresso nazionale, che avrebbe dovuto ospitare stamattina anche il premier Matteo Renzi, la cui visita è saltata a seguito della nuova forte scossa di terremoto.

Per tutti i malati che vivono nelle regioni del Centro Italia interessate dal sisma è importante, spiega all’ANSA Carmine Pinto, presidente Aiom, “avere sempre a portata di mano una valigetta con tutti i farmaci che assumono regolarmente, oltre a quelli eventualmente previsti per le emergenze, per il dolore e per il controllo dei sintomi legati alla terapia, come la nausea”. Inoltre meglio lasciare in un posto ben visibile la lettera di dimissioni del day hospital o del dipartimento ospedaliero in cui sono indicati i farmaci prescritti, “così che sia possibile più facilmente, anche nella peggiore delle ipotesi, farseli prescrivere nuovamente senza interrompere la continuità terapeutica”….continua: www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2016/10/30/terremoto-farmaci-e-numeri-utili-in-kit-fugamalati-tumore_a95027c9-0049-498a-9336-31904912de4b.html