Dalla malattia alla borsa di studio dell’Airc: «Volevo dedicarmi a qualcosa che fosse utile ai pazienti e così ho scelto di studiare i tumori: «Evitiamo la fuga dei giovani scienziati» (Il Corriere)

Tiziana Triulzi è una viaggiatrice curiosa. Già in quinta elementare aveva convinto i suoi genitori a spedirla all’estero per un’esperienza di studio in Inghilterra e poi ha continuato a prendere aerei, su e giù per il mondo, fino in Australia, dopo le nozze. Ma, parallelamente, sta viaggiando anche in un altro mondo, che è quello della ricerca scientifica. Tiziana Triulzi è una biotecnologa che lavora all’Istituto tumori di Milano.

L’esperienza personale

«Il mio percorso scientifico, dopo la laurea, è cominciato ad Hannover, in Germania, con una borsa di studio — racconta le trentasettenne ricercatrice nata in Brianza, Lombardia —. Dopo un anno sono rientrata in Italia, il mio Paese, dal quale spero di non dover mai scappare come fanno tanti altri ricercatori». Allora si occupava di ricerca di base e ha continuato per due anni, poi il cambio di rotta: «Volevo studiare qualcosa che potesse essere utile per i pazienti e ho scelto di studiare il cancro» continua. Lei, il tumore l’ha avuto, alla tiroide, quando ancora era all’università. «Allora non sapevo nulla della malattia — ricorda — e ho vissuto questa esperienza in modo distaccato: ero troppo presa a giocare a pallavolo, la mia grande passione, e a studiare. Non mi preoccupava il fatto di avere una neoplasia, anche perché la prognosi era buona, ma avevo un punto debole: il collo. Nessuno mi poteva toccare lì: quando facevo la lotta con mio fratello, da piccola, cedevo le armi quando lui arrivava a quel punto. Era il mio tallone d’Achille: ecco perché ho vissuto male gli ago-aspirati e i tagli chirurgici, più che il tumore in sé. Questa mia esperienza non mi ha condizionato nella scelta del percorso di ricerca, ma l’ha supportata. Quello che più mi ha spinto a fare il mio lavoro è la curiosità della scoperta di qualcosa di nuovo e di diverso»….Leggi l’articolo su Il Corriere: www.corriere.it/cronache/17_ottobre_30/tiziana-ricercatrice-guarita-cancro-airc-tumori-cd9afaea-bcde-11e7-a01a-d28580d2f67d.shtml