Il futuro senza cancro, Firenze 29 e 30 settembre, un evento per cittadini e operatori: il programma https://goo.gl/z3acnq , per partecipare https://goo.gl/cru37w

L’unica cosa certa è che i diabetici in sovrappeso hanno un rischio più alto di ammalarsi.

Ma dal momento che il tumore del pancreas colpisce oltre tredicimila italiani ogni anno, non tutti diabetici, scoprire quali marcatori sono in grado di anticipare i tempi della diagnosi è il primo passo da compiere per ridurre i tassi di mortalità della neoplasia. Ecco spiegato il motivo per cui diversi gruppi di ricerca stanno lavorando per rintracciare quelle molecole che, se presenti oltre un certo livello nel sangue, possono rappresentare la «spia» di un tumore già in evoluzione.

Due marcatori per la diagnosi precoce del tumore del pancreas?  

Un risultato, in tal senso, è giunto da un gruppo di scienziati dell’Università della Pennsylvania. In uno studio pubblicato sulle colonne della rivista «Science Translational Medicine», i ricercatori hanno avuto conferma di come il dosaggio di due marcatori (THBS2 e CA 19-9) possa nel tempo divenire un’opportunità per giungere a scovare quanto prima l’adenocarcinoma del pancreas...Leggi l’articolo su LA STAMPA: www.lastampa.it/2017/09/04/scienza/benessere/tumore-al-pancreas-due-marcatori-consentono-diagnosi-precoce-Rh38wSEnnbIPLdodMKcKWJ/pagina.html