Test fotografa le mutazioni del cancro, per immunoterapia personalizzata

Curare il tumore al polmone senza la chemioterapia. E’ una prospettiva che, a tempi brevi, potrebbe diventare realtà per 4 pazienti su 10, e questo grazie alla nuova arma dell’immunoterapia ‘di precisione’, ovvero utilizzando i farmaci innovativi mirati a risvegliare il sistema immunitario contro il cancro in combinazioni ‘a misura di paziente’, sulla base cioè delle caratteristiche del tumore del singolo individuo. E’ questo lo scenario delineato dagli oncologi in occasione della presentazione del nuovo test TMB (Tumor mutational burden) in grado di ‘fotografare’ in modo completo le alterazioni molecolari del tumore analizzando fino a 500 geni e, sulla base di ciò, aprire la strada alla migliore immunoterapia per quel singolo paziente….Continua su ANSA>>