Un device impiantabile nel cervello per diventare più intelligenti (Adnkronos)

E’ il curioso e altrettanto ambizioso progetto su cui un’azienda americana, la Kernel, ha appena investito 100 milioni di dollari. La compagnia è stata creata quest’anno dall’imprenditore Bryan Johnson, riporta il ‘New Scientist’, per raggiungere l’obiettivo di “dare un contributo all’umanità, il migliore del quale non può essere che aumentarne l’intelligenza”, ha dichiarato Johnson.

Lo scopo del dispositivo sarà quello di espandere e sviluppare la ‘brillantezza’ della mente, esattamente come avvenuto per l’intelligenza artificiale negli anni più recenti.

I primi esperimenti riguarderanno la memoria e Johnson ha in programma di lavorare in collaborazione con Theodore Berger della University of Southern California di Los Angeles, che sta già portando avanti studi sull’ippocampo, area del cervello essenziale per i ricordi. Berger è attualmente impegnato in ricerche su pazienti epilettici che hanno già impiantati nel cervello dei device studiati per trattare gli attacchi della malattia. Attraverso di essi il suo team sta cercando di ottenere informazioni specifiche sul funzionamento della memoria.

“Una volta ottenuti più dati su come si attiva la memoria, potremmo essere in grado di ‘mimare’ questa attività stimolando elettricamente le zone cerebrali adibite. I test più avanzati sull’uomo potrebbero iniziare già dai prossimi mesi”, assicura Johnson….Continua su: www.adnkronos.com/salute/medicina/2016/10/21/impianto-nel-cervello-per-aumentare-intelligenza-usa-progetto-milioni_qUba2AWMocCMJgXPeRAFDK.html