L’accusa è di truffa ai danni di investitori, medici e pazienti, per averli convinti che bastava una goccia di sangue per fare decine di test ematici, velocemente e a basso costo

Con la sua start-up Theranos prometteva di rivoluzionare le analisi del sangue, osannata come una sorta di ‘Steve Jobs’ al femminile delle biotecnologie; e invece Elizabeth Holmes rischia fino a 20 anni di carcere per frode, in uno scandalo che suona come un campanello d’allarme per la Silicon Valley, piena di disinvolte start-up a caccia di finanziamenti e facoltosi investitori.    La combattiva e carismatica 34enne Holmes e il suo ex braccio destro, il 53enne Balwani Ramesh, sono stati incriminati per truffa ai danni di investitori, medici e pazienti, per averli convinti che bastava una goccia di sangue per fare decine di test ematici velocemente e a basso costo. Un sistema che si era rivelato ben presto fallace ma la società aveva fatto finta di nulla e aveva continuato a rastrellare fondi fino a valere 9 miliardi mentre ingannava medici e pazienti con test imprecisi….Continua su RaiNews>>